2 feb 2012
5 gen 2010
Un speciale 2010
9 set 2009
Stitchery
31 ago 2009
5 ago 2009
9 giu 2009
Si riprende..



Dopo l'ultima grandinata di sabato, che ha distrutto quello che era rimasto in piedi dell'altra volta, riprendiamo. Ho visto in giro per i blog bellissimi puntaspilli, pochet e così ho provato anch'io. Sono tutti lavoretti con stoffe e fili che avevo in casa, mi sono divertita proprio. Grazie dei vostri passaggi e commenti.
27 mag 2009
Morale a terra
Ecco il mio orto come si presentava stamattina dopo la micidiale grandinata......non vi dico il resto
23 mag 2009
9 mag 2009
Riflessione

Tempo fa sono andata a vedere un concerto e nel programma c'era scritto questa bellissima storia.
Un violinista nella metro
Un uomo si mise a sedere in una stazione della metro a Washington DC ed iniziò a suonare il violino; era un freddo mattino di gennaio. Suonò sei pezzi di Bach per circa 45 minuti. Durante questo tempo, poiché era l’ora di punta, era stato calcolato che migliaia di persone sarebbero passate per la stazione, molte delle quali sulla strada per andare al lavoro. Passarono 3 minuti ed un uomo di mezza età notò che c’era un musicista che suonava. Rallentò il passo e si fermò per alcuni secondi e poi si affrettò per non essere in ritardo sulla tabella di marcia. Alcuni minuti dopo, il violinista ricevette il primo dollaro di mancia: una donna tirò il denaro nella cassettina e senza neanche fermarsi continuò a camminare. Pochi minuti dopo, qualcuno si appoggiò al muro per ascoltarlo, ma l’uomo guardò l’orologio e ricomincio a camminare. Quello che prestò maggior attenzione fu un bambino di tre anni. Sua madre lo tirava, ma il ragazzino si fermò a guardare il violinista. Finalmente la madre lo tiro con decisione ed il bambino continuò a camminare girando la testa tutto il tempo. Questo comportamento fu ripetuto da diversi altri bambini. Tutti i genitori, senza eccezione, li forzarono a muoversi. Nei 45 minuti in cui il musicista suonò, solo sei persone si fermarono e rimasero un momento. Circa venti gli diedero dei soldi, ma continuarono a camminare normalmente. Raccolse 32 dollari. Quando finì di suonare e tornò il silenzio, nessuno se ne accorse. Nessuno applaudì, ne’ ci fu alcun riconoscimento. Nessuno lo sapeva, ma il violinista era Joshua Bell, uno de puoi grandi musicisti al mondo. Suonò uno dei pezzi più complessi mai scritti , con un violino del valore di 3,5 milioni di dollari. Due giorni prima che suonasse nella metro, Joshua Bell fece il tutto esaurito al teatro di Boston e i posti costavano una media di cento dollari. Questa è una storia vera. L’esecuzione di Joshua Bell in incognito nella stazione della metro fu organizzata dal quotidiano Washington Post come parte di un esperimento sociale sulla percezione, il gusto e le priorità delle persone. La domanda era: “In un ambiente comune ad un’ora inappropriata: percepiamo la bellezza? Ci fermiamo ad apprezzarla? Riconosciamo il talento in un contesto inaspettato?”. Ecco una domanda su cui riflettere:” se non abbiamo un momento per fermarci ed ascoltare uno dei migliori musicisti al mondo suonare la miglior musica mai scritta, quante altre cose ci stiamo perdendo?”.
7 mag 2009
5 mag 2009
Primavera


L'ultima volta mi sono permessa di dire che era arrivato il sole, è venuto giù il diluvio poi: quindi non azzardo nulla. Mi sono presa il raffreddore, una tosse tremenda, quasi peggio dell'inverno; comunque passano. Mi sono arrivate queste foto dalla mia amica Barbara, guardate che meraviglia e non sapete gli ultimi lavori....Ciao e spero a prestissimo .
25 apr 2009
21 apr 2009
17 apr 2009
Ripresa
6 apr 2009
Buona Pasqua
31 mar 2009
Ricamo
24 mar 2009
Premio
Me l'ha regalato Caty e sono proprio contenta . Grazie.
Lo passo a tutte quelle creative che fanno tutti quei lavori stupendi che vedo in giro per i vari blog ( o blogs - scusate esiste il plurale?)
18 mar 2009
Nuovi lavori
Ho avuto un po' di problemi con internet, ma ora sembra tutto ok....speriamo. Cercherò di recuperare il tempo perso. Grazie a tutte























